Nel primo articolo di Human Touch, vi abbiamo raccontato come l’arredo possa uscire dai codici di listino. Oggi vogliamo portarvi un passo più dentro: non il cosa, ma il come.
Perché per noi “fuori catalogo” non significa lavorare come una bottega artigiana. Significa qualcosa di più difficile: industrializzare il su misura. Prendere la flessibilità della nostra struttura, la cultura tecnica di chi progetta, la conoscenza dei materiali che si accumula solo con gli anni e metterle al servizio di un’unica visione.
Ecco tre progetti dove questo incontro è successo davvero:
01. COLLEZIONE KYO: L’EVOLUZIONE IN SOCIAL TABLE
C’è una collezione che conoscete bene: il piano da 70 mm, i fianchi in vetro extra-chiaro che sembrano far galleggiare il tavolo nel vuoto. Kyo è così da sempre.
Questa volta non l’abbiamo ridisegnata. L’abbiamo semplicemente lasciata crescere fino a 950 mm di altezza e in quel gesto minimo la scrivania direzionale è diventata un Social Table alto, pensato per chi oggi condivide spazi e riunioni informali più che scrivanie fisse.
Poi è arrivato il colore. Una laccatura speciale Rosso Ferrari, scelta dal progettista non per decorare, ma per dare energia, per fare del tavolo il centro emotivo, prima ancora che visivo, dello spazio che lo circonda.


Tavolo Kyo L. 3540 P. 1200 H. 950 finitura speciale laccato Rosso Ferrari.
02. RECEPTION SHELTER: LA PUREZZA DEL TOTAL WHITE
Una reception non ha margine di errore. È la prima stretta di mano di un’azienda, e deve essere perfetta.
In questa versione di Shelter, 4520 mm di lunghezza diventano un unico volume dritto, monolitico, bianco. Da fuori, pulizia assoluta. Da dentro, una complessità che la maggior parte delle persone non vedrà mai, ed è proprio lì che si gioca la vera firma del progetto.
I pannelli frontali e laterali, laccati lucidi, si incontrano con le mensole superiori in un taglio a 45° che non lascia spazio a sbavature: per ottenerlo servono tolleranze industriali strettissime.
E poi c’è un dialogo di superfici: il riflesso specchiante del lucido verticale incontra il vetro no-print bianco del piano superiore, vellutato al tatto. Non è solo estetica, è una scelta che risolve in silenzio un problema molto pratico: niente impronte nei punti di maggior contatto.

Reception Shelter L. 4520 P. 860 mm pannelli frontali laccati bianco lucido con mensole vetro no print bianco.
03. TAVOLO HAN: L’INCONTRO MATERICO TRA PELLE E MARMO CALACATTA
In questa versione di Han il piano diventa un incontro di texture: la morbidezza calda della pelle abbraccia un inserto centrale in marmo Calacatta.
Alla base, un dettaglio che si nota solo dopo: il basamento laccato crema si nasconde alla vista e solleva la struttura, regalando al tavolo un effetto sospeso.

Tavolo Han L. 4100 P. 1600 H. 750 mm finitura piano pelle e marmo di calacatta basamento laccato opaco.